Come Interpretare I Segnali Che Lei Ti Sta Mandando – Riconquistare Una Ex

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Partiamo da un presupposto: qualsiasi tipo di interpretazione darai in questo momento è sbagliata. Messaggi - diretti o indiretti - avvenimenti, episodi. Ogni tua interpretazione è sbagliata, mettitelo bene in testa. Sono interpretazioni malsane perché derivano da uno stato motivo alterato.

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Link al Video: https://youtu.be/kje043Q0EL8

Trascrizione del video

È molto probabile che tu sia in una situazione in cui senti la necessità di capire come muoverti. Magari sei stato lasciato dalla tua donna. E vorresti capire come interpretare i segnali che ti stanno arrivando, sia in positivo che in negativo. 

Partiamo da un presupposto:

qualsiasi tipo di interpretazione darai in questo momento è sbagliata.

Messaggi – diretti o indiretti – avvenimenti, episodi. Ogni tua interpretazione è sbagliata, mettitelo bene in testa. Sono interpretazioni malsane perché derivano da uno stato motivo alterato.

Che cosa significa? Significa che il tuo modo di vedere le cose, oggi – se ti trovi in una situazione in cui ti senti destabilizzato, accompagnato dalla necessità di ottenere dei risultati che non hai – è filtrato in partenza.

Tutto ciò che arriva, ogni cosa che guardi, passa attraverso una lente che ti impedisce di vedere le cose con lucidità. È come se tu percepissi una verità deformata. Tutto quello che ti sta arrivando in termini di feedback, tramite comunicazioni dirette o indirette (quindi quello che pubblica lei su Facebook, Instagram, gli accessi online, e chi più ne ha più ne metta…)… Ognuna di queste informazione viene interpretata dal tuo stato emotivo. 

Allora qual è la chiave di volta?

Semplice: non interpretare! 

In un sacco di casi il tasto dolente è proprio questo: le interpretazioni che una persona si dà sono dovute a ragionamenti del genere

“Cazzo, sto male, però lei ha pubblicato questo… Forse vuol dire che…”

oppure

“Teo, sai cosa? La mia Ex ha messo come foto profilo una foto che le avevo scattato io tre anni fa in vacanza, che sia un segnale che le manco? Allora le scrivo!”.

Non funziona così signori. Magari ha pubblicato quella foto semplicemente perché le piaceva esteticamente.

Questo tipo di messaggi non va analizzato. È sufficiente prenderne atto.

Paradossalmente per ottenere più risultati si deve analizzare il meno possibile:

mettersi nella condizione in cui non si va a vedere cosa pubblica la propria Ex (oppure si va a vedere molto poco).

Facciamo un’ipotesi. Se sei in una situazione in cui puoi creare un distacco totale con la tua Ex – e posto che tu l’abbia creato, – quello che consiglio è eliminare il suo numero di telefono, subito, in maniera tale da preservare noi stessi dall’andare a reperire informazioni. 

Ad esempio: quante volte è online al giorno, qual è l’ultimo accesso.

“Di solito a mezzanotte lei dormiva e adesso è sveglia, sempre online fino per un’ora di fila da mezzanotte all’una… Significa che si sta sentendo con qualcuno?”

Queste sono associazioni maligne, passano attraverso il nostro filtro emotivo, che ce le fa interpretare nella peggior maniera possibile. 

Purtroppo è naturale. Diamo molto più credito alle cose negative che a quelle positive. E di conseguenza se già di mio sono poco stabile, non riesco a fare nulla, e non capisco quali sono i passaggi da fare – magari le hai provate tutte senza ottenere niente – sento la necessità impellente di fare, di capire, di interpretare… Ma questo, mettiamocelo bene in testa, è sbagliato. È il male assoluto.

Così facendo si crea un circolo vizioso dal quale non ne esci più. 

Perché? Le interpretazioni che vai a fare creano dei pensieri, e i pensieri provocano emozioni che si sentono fisicamente: nel petto, nella pancia, poi alcune persone somatizzano davvero tanto… E queste emozioni agiscono verso il mondo esterno attraverso le azioni. Ed è ovvio che se le azioni che compi nascono da uno stato emotivo totalmente alterato, la reazione che otterrai non sarà delle migliori. O che quello che fai non ha molto senso.

Magari prendi il telefono in mano per insultare la tua Ex e per mandarla a quel paese, perché nella tua testa – o nel mondo reale – lei si sta sentendo con qualcun altro. Può darsi che lei ultimamente stia online così tanto per motivi suoi, che non ci sono dati a sapere. Ma il punto è proprio questo: smettila di analizzare, smetti di guardare, di interpretare. Fallo davvero. Fallo per il tuo bene. Impedisci a te stesso di farti male. 

Se sai che non dovresti guardare ma c’è una forza dentro di che ti costringe, rendi quella forza inutile. Rendi impossibile l’andare a guardare. È meglio compiere un’azione che salvaguarda noi stessi, rispetto al far rimanere quel filo agganciato senza poter poi ottenere alcun tipo di risultato.

Paradossalmente sarebbe meglio bloccarla su ogni Social. Ma non farlo. Stiamo parlando dal punto di vista delle idee. Quello che devi fare è preservare te stesso per poi agire in maniera costruttiva in un secondo momento. Stare costantemente lì ti rende immobile: si rischia una Sindrome del Blocco (definizione che mi concedo come licenza), secondo cui ti ritrovi con talmente tante informazioni da restarne bloccato, senza più sapere come muoversi.

L’unica costante di questa situazione è lo stare male. Troppi dati da analizzare portano a non sapere come adeguare la propria strategia. Troppe informazioni che arrivano portano a pensare ad un numero troppo elevato di conseguenze. È impossibile tenere a mente ogni possibile (e immaginabile) della situazione in cui ti trovi. 

Il consiglio che ti dò è questo: smettila di analizzare.

Meno sai, meglio è. Anche perché poi esiste il rischio che tu vada ad analizzare i comportamenti e le azioni della tua Ex pensando – malamente – di sapere a cosa pensa lei. Ti racconti la falsa verità di conoscere la tua Ex. Ma non è mai completamente vero. Anche se ci sei stato dieci anni insieme non puoi conoscerla a fondo. (E neanche noi stessi ci conosciamo al 100%, certo, ma questo è un altro discorso).

Ma la chiave di volta, quello che ti voglio far capire, è che nel momento in cui tu e la tua Ex vi siete separati siete diventati due persone diverse. L’evoluzione che ciascuno di voi ha avuto è un cambiamento. Le vostre quotidianità sono cambiate in modo inevitabile. Spesso alcuni miei studenti se ne escono con esempio del tipo:

“Guarda, Teo, la mia Ex odiava la vita da bar e adesso invece è sempre lì”.

Questo comportamento che ti ho posto come esempio è esemplificativo del fatto che tu – magari – cerchi di interpretare il modo in cui lei si comporta attenendoti a ciò che tu conosci di lei. Quindi a ciò che lei ti ha fatto conoscere. Ma adesso le carte in tavola sono cambiate. Ti manca tutta una serie di nuovi dati. È come far girare un gioco per il computer nuovo, appena uscito, su un Windows 98. È chiaro che non può funzionare. 

Meno sai, meno cerchi e meglio agisci. È ovvio che per agire si deve essere in un certo stato, in una certa mentalità. Avere una certa attitudine. Da raggiungere.

Quindi, ricapitolando la situazione: 

  1. smettila di analizzare;
  2. smetti di mentire a te stesso “Eh, ma tanto la conosco…”;
  3. parliamoci chiaro: se tu avessi conosciuto per davvero la tua Ex non staresti guardando questo video. In quel caso non vi sareste mollati. Parti da questo presupposto, lei è una persona – in parte – nuova. Alcune dinamiche sono cambiate. E non puoi prevederle, perché non stai vivendo al suo fianco. È inutile interpretare.
    Concentrati sul preservare te stesso da questi dati che potrebbero farti vivere una ricaduta dal punto di vista emotivo;
  4. devi riuscire ad arrivare in alto, arrivare a sentirti bene, e a quel punto fissare con il cemento il tuo nuovo Stato Emotivo.

Solo allora potrai agire in maniera costruttiva. Perché altrimenti rischi di incappare in ricadute ad ogni nuova informazione che ricevi – direttamente o meno – dalla tua Ex.

Fare il contrario di ciò che ti dico sarebbe come cercare di pedalare senza gambe.

Dici che sto rendendo l’idea? 

Segui queste quattro indicazioni. Non si tratta di una consulenza privata quindi, ovviamente, possono suonare un po’ generiche, ma ti assicuro che sono giuste. Serviranno a preservare te stesso. Ti permetteranno di stare meglio. 

Un abbraccio.

– Teo

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